08/06/2026 , Pubblicato da Società

Società

Lo sport è formazione: la filosofia di Acaja Pinerolo Calcio

L'ambizione più grande di Acaja Pinerolo Calcio è quella di diventare un punto di riferimento per la crescita dei giovani del territorio, come atleti e come persone. Per questo motivo, nei giorni scorsi, la società biancorossa ha annunciato con orgoglio l'accordo con Marta Peretto quale nuova responsabile dell'Area Educativa e Formativa.


Marta, in particolare, opera da dodici anni nel mondo del sociale. «Ho iniziato come educatrice, per poi occuparmi di formazione, di accompagnare équipe, di coordinare servizi complessi, di facilitare le relazioni nei gruppi e di attivarne le risorse. Oggi voglio mettere questa esperienza a disposizione di Acaja Pinerolo Calcio». Nello sport come nella vita, infatti, nessuna persona si muove da sola. «Atleti, staff e famiglie sono parti interconnesse di un’unica rete. Il mio compito sarà di raccordo per mantenere questa rete connessa, ordinata e strutturata, accogliendone i bisogni e i desideri reali. Perché un progetto ha successo solo se si costruisce insieme».


Inoltre, Marta ricoprirà il delicato incarico di Responsabile del Safeguarding della società biancorossa. «Coordinerò tutto quello che concerne la dimensione educativa e formativa del club. Credo fermamente che lo sport debba superare la sola logica della performance per diventare innanzitutto uno spazio sicuro, inclusivo e orientato al rispetto. Si tratta di un terreno privilegiato per allenare la dimensione ludica e i sistemi motivazionali, ma soprattutto per lavorare sulla consapevolezza di sé, che nasce dall'ascolto del proprio corpo e dal valore dato al rispetto per gli altri, riflesso del rispetto per se stessi».


Il ruolo di Marta sarà quello di monitorare costantemente questo sistema interconnesso, attraverso l'osservazione e lo scambio continuo con le persone che ne fanno parte. «L'obiettivo è intercettare le criticità prima che diventino problemi, ma soprattutto per far emergere i talenti, i valori e le risorse di ognuno. Per farlo metto a disposizione un approccio metodologico e strutturato per accompagnare i bambini, le bambine e tutti gli attori coinvolti in un percorso di sviluppo sano, protetto e integrato. Secondo un lavoro di squadra finalizzato a garantire che la crescita sportiva cammini di pari passo con quella umana».

Condividi l'articolo!